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| Crobli camminava sulla sabbiosa banchina del lago di Leona e respirando a pieni polmoni assaporava l'aria di pino che proferiva da quel luogo, la giornata era stata torrida ma verso il primo pomeriggio una pioggia leggera ha mandato via l'afa che affliggeva il loco nelle ore della mattinata, ora anche un venticello leggero dava sollievo al caldo di quei giorni d'estate. Felice di aver trovato un posto tranquillo dove stare decise di sedersi e guardare la superfice animata del lagoche donava a coloro che si trovavano lì in quel momento uno spettacolo fantastico di colori e odori. |
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